Farmacia centro salute

Oggi quasi 1 Farmacia su 5 offre la possibilità di monitorare la pressione e la salute del cuore ma un domani saranno sempre di più i servizi in Farmacia che faranno evitare inutili code negli ospedali.

 

Finanziaria è legge, farmacia dei servizi estesa a tutte le regioni

E’ la nuova sanità privata low-cost, la farmacia del futuro per monitorare il proprio stato di salute grazie a consulenze e servizi professionali certificati. 

E’ la grande novità della Finanziaria 2020 approvata in via definitiva alla Camera dei Deputati con 334 voti a favore e 232 contrari. 

Cinquanta milioni da impiegare “ex novo” per le farmacie territoriali tra il 2021 e il 2022. Serviranno ad estendere a tutte le regioni la sperimentazione sulla farmacia dei servizi.

Tante le novità nel dispositivo, ma soprattutto al comma 525 parte la sperimentazione sui servizi cognitivi sui servizi delle farmacie territoriali che comprende servizi cognitivi (cronicità, monitoraggio dell’aderenza terapeutica), telemedicina, fascicolo sanitario, dossier farmaceutico, esami di prima istanza, assistenza domiciliare. 

 

L’INEVITABILE: scompariranno le farmacie discount

E’ comprovata l’esistenza di un rapporto inversamente proporzionale tra gli acquisti online e quelli fatti presso le farmacie fisiche. Chi aveva puntato sugli sconti dovrà velocemente riconvertire l’offerta o sarà destinato all’estinzione. 

Sono i dati che lo confermano: la trasformazione in atto sta riguardando le grandi città e poi, progressivamente, coinvolgerà i piccoli centri urbani e le farmacie rurali.

Le farmacie “generaliste” simili a bazar, avranno sempre meno appeal e la clientela più sensibile al prezzo sta già orientandosi allo shopping online. 

L’eccessivo sbilanciamento commerciale della farmacia non aveva del resto mai convinto neanche i titolari in quanto: 

  • poco amata dai pazienti,
  • odiatissima dai collaboratori al banco trasformati in commessi e sempre più impegnati nella contrattazione al posto del consiglio professionale.

Disamoramento e minor passione per la professione sono le conseguenze della deriva commerciale della Farmacia che si trasmettono allontanandole, alle nuove generazioni di farmacisti.

 

Amazon è ufficialmente “IL” competitor N.1 delle farmacie

Non c’è nessun motivo oggi per cui il paziente cronico debba ritirare la prescrizione dal medico e poi passare in Farmacia.

Per i giganti del tech la sfida nella sanità significa non solo gestire dati su dati, ma anche inventarsi servizi nuovi e originali. In America Amazon sta puntando sulla consegna fisica delle medicine a domicilio. Ma questo sembra il minimo, lo scenario della sanità nei prossimi 5 anni cambierà notevolmente. 

In Italia invece:

  • La farmacia fisica (ed i farmacisti che ci lavorano), potranno porsi in un modo nuovo per evitare di essere percepiti come un semplice “passafarmaco”?
  • La farmacia fisica (ed i farmacisti che ci lavorano), potranno diventare altro che l’ennesima rivendita di prodotti per la salute ed il benessere?

Assosalute (dicembre 2019) dal canto suo conferma un trend negativo che da oltre 10 anni vede il ridursi dei volumi delle vendite non solo del comparto farmaco di prescrizione ma anche in quello SOP (- 3.1% solo nell’ultimo anno).

 

Avanzano invece i servizi in Farmacia

Il governo Italiano, con il nuovo patto della salute, promuove a pieni voti il nuovo modello. 

Il programma del Ministro della Salute Speranza è chiaro: Anche la farmacia dobbiamo iniziare a pensarla sempre più come un altro luogo dove un pezzo di assistenza si può provare a costruire”. 

“Valorizzazione del ruolo del farmacista in farmacia che è un presidio rilevante della rete dei servizi territoriali per la presa in carico dei pazienti e per l’aderenza terapeutica degli stessi e non solo per la dispensazione dei medicinali, al fine di rafforzare l’accesso ai servizi sanitari.”

Tale processo trova la prima attuazione nell’ambito del percorso di definizione e attuazione della Farmacia dei servizi e della nuova convenzione nazionale.

 

La sperimentazione della Farmacia dei servizi entra nel vivo anche in CAMPANIA 

I servizi in sperimentazione riguarderanno la riconciliazione della terapia farmacologica, il monitoraggio dell’aderenza alla terapia, il servizio di fascicolo sanitario elettronico, servizi di telemedicina e il supporto allo screening del sangue occulto nelle feci per la prevenzione del tumore al colon-retto. Le patologie interessate nella prima area saranno la bpco, l’ipertensione ed il diabete. Inoltre, i servizi erogati saranno l’holter pressorio, cardiaco, l’auto-spirometria, l’Ecg.

 

Esami e screening oncologici anche in farmacia: al via progetto in SICILIA. Pronti 4 milioni di euro all’anno

Già dai primi mesi del 2020 in 300 farmacie siciliane sarà possibile eseguire la ricognizione terapeutica,  verificare l’aderenza terapeutica per le patologie croniche (broncopolmonite, ipertensione, diabete), attivare il Fascicolo sanitario elettronico, ma anche usufruire dei servizi di telemedicina (holter pressorio, elettrocardiogramma, spirometria) e lo screening per la prevenzione dei tumori al colon retto.

 

La sperimentazione della Farmacia dei servizi entra nel vivo anche in FRIULI

Il farmacista potrà quindi rafforzare il ruolo di educatore e coadiuvare il medico di famiglia per sostenere nuove iniziative per la salute dei cittadini, in particolare la popolazione anziana e i pazienti cronici: un esempio è la campagna di sostegno della vaccinazione antinfluenzale e antipneumococcica, ora in corso di sperimentazione nel Distretto della Carnia. 

Per il futuro, l’accordo aziendale prevede di affiancare le farmacie per la distribuzione di alimenti a fini medici speciali, per quei pazienti che necessitano di cure particolari come i pazienti oncologici, la distribuzione di ausili e presidi per pazienti diabetici e per pazienti stomizzati, nonché di realizzare iniziative per sviluppare la professionalità del farmacista al fine di monitorare la gestione del farmaco e l’aderenza alla terapia da parte dei pazienti affetti da patologie croniche.

 

Nuovi modelli di Farmacie

In riferimento ai nuovi concept di farmacia, dove la novità è rappresentata da postazioni isolate, diffuse nei locali e dedicate al consiglio ed alla spedizione della ricetta, presentano numerosi problemi:

  • riducono la privacy,
  • rallentano l’operatività,
  • sminuiscono la professionalità del farmacista,
  • vendono meno.

A valutare gli effetti degli open space sono stati i ricercatori di Harvard Ethan Bernstein che hanno monitorato due grandi aziende: nel 70% dei casi le interazioni dirette tra i colleghi e tra colleghi e pubblico anziché aumentare, diminuivano.

Lo stesso fenomeno lo abbiamo potuto riscontrare direttamente.

Per i farmacisti abbiamo verificato la necessità di aree isolate acusticamente dove poter interagire senza essere distratti e mantenendo riservatezza e privacy.

Una zona consulenza ed un’area servizi parzialmente o totalmente chiuse per i casi in cui c’è bisogno ancora di più privacy.

Ecco un esempio vissuto in prima persona: farmacia open space di 200 metri quadri dove lavorava un team di 12 persone: comodo per certe situazioni con scambi veloci e contatto visivo ma al tempo stesso con zero privacy, distrazioni ovunque e diverse esigenze (confronti più o meno accesi con i pazienti e così via)… in questo modo aumenta lo stress del lavoro.

Le nuove Farmacie che stiamo preparando hanno occasioni di incontro MA assicurando la privacy e con una chiara divisione in base alla tipologia del lavoro (rapida spedizione, rapida vendita, consiglio, approvvigionamento, consulenza, analisi..)

In uno spazio aperto i collaboratori sfuggono al controllo e fanno il possibile per isolarsi in quanto tutti li possono vedere.

In una farmacia c’è la necessità di rispettare alcune regole di privacy e di riservatezza oltre che di concentrazione sul lavoro.

Se proprio vuoi l’open space devi inserire delle aree protette, parliamo di “networking space”..

 

Farmacia dei servizi, COSA FARE?

Nell’attuale scenario le farmacie dovranno cambiare pelle per trasformarsi in un moderno Centro Salute.

Ci sarà una forte spinta verso la personalizzazione delle terapie ed in futuro sarà possibile prevedere che patologie avremo e quando si manifesteranno, tutto questo grazie ai dati che vengono raccolti oggi.

Sopravviveranno le farmacie che sapranno prepararsi a questo nuovo scenario integrando presso i loro spazi nuove tecnologie e servizi. 

Le principali parole chiavi da tenere presente sono: 

  • Sviluppo dei servizi
  • Integrazione delle tecnologie
  • Esperienza
  • Creazione di una rete territoriale
  • Privacy
  • Professionalità
  • Esperienza

con il duplice obiettivo di 1) differenziarsi dalla concorrenza ed 2) uscire dalla guerra dei prezzi. 

 

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