Nel caso in cui il test effettuato in farmacia risulti positivo, che processo si innesca per la farmacia e per il personale che è stato in contatto con il paziente?

Test sierologici farmacia

Uno degli elementi della strategia anti-Covid-19 è lo screening sierologico ed alcune Regioni in Italia hanno iniziato a strutturarsi in collaborazione con le Farmacie.

Ecco che cosa prevede il protocollo messo a punto nell’esperienza di Bolzano, che ha visto il coinvolgimento delle farmacie. In caso di positività al test sierologico:

  • Per il farmacista che ha eseguito il test si fa riferimento alla norma relativa agli operatori sanitari che esclude l’applicazione della quarantena automatica a chi è stato a stretto contatto con individui affetti di Covid-19.Per quanto riguarda invece le misure di sicurezza, l’esecutore del test deve munirsi delle protezioni individuali prescritte: mascherina FFP2, camice chiuso o usa e getta e deve indossare un nuovo paio di guanti usa e getta.
  • Il paziente verrà contattato telefonicamente dal personale sanitario del Dipartimento di prevenzione per eseguire, possibilmente entro 48 ore, un tampone nasofaringeo per la ricerca del virus. In attesa dell’esito del tampone, dovrà essere posto in isolamento su disposizione del Dipartimento di prevenzione. Sarà cura del paziente contattare il medico di medicina generale per la certificazione di malattia. Qualora l’esito del tampone nasofaringeo sia negativo l’isolamento verrà revocato, mentre se dovesse risultare positivo dovrà sottostare alla quarantena fino a negatività dei successivi tamponi.

Fonte: Farmacista33

“Ancora una volta le farmacie dimostrano di essere sempre presenti e pronte a sostenere il Ssn”. Parla così il presidente di Federfarma Emilia Romagna, Achille Gallina Toschi, nell’intervista a Filodiretto commentando l’accordo che consentirà alle farmacie emiliane dalle prossime settimane, di effettuare il test sierologico gratuito per lo screening del Covid-19 agli alunni delle scuole e alle loro famiglie.

Fonte: Filodiretto

COME ORGANIZZARE GLI SPAZI DELLA FARMACIA IN SICUREZZA

Lo screening sierologico al momento sta interessando, in maniera più cospicua il personale scolastico a cui verrà effettuato il tampone per accertare se l’infezione sia attualmente in corso, ma con grande probabilità nei prossimi mesi si potrà verificare la necessità di uno screening di massa.

Le Farmacie potranno davvero diventare nuovamente un supporto fondamentale per le necessità del Servizio Sanitario Nazionale e per la salute pubblica e per questo dovranno trovarsi pronte in anticipo.

Intanto, a livello istituzionale, da quanto sembra emergere dagli esiti del tavolo tra Ministero della Salute e Rappresentanze, si sta lavorando a valutare un elenco di test e vaccini effettuabili in farmacia. MA

  • Come organizzare i percorsi e le postazioni della Farmacia in sicurezza?
  • Come e dove effettuare i test sierologici in farmacia?
  • Quali sono i requisiti minimi degli ambienti e le normative di riferimento?

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